Informazioni per i richiedenti assistenza

Dall’annuncio di lavoro all’assunzione: consigli e suggerimenti

La «Piattaforma per le offerte di lavoro CléA» vi aiuta a trovare possibili assistenti personali per diverse attività. Questo avviene tramite un semplice sistema di filtri attraverso la piattaforma. Il processo di candidatura può variare da persona a persona. Abbiamo cercato di riassumere qui le informazioni più importanti.

Abbiamo raccolto qui alcuni consigli e suggerimenti da consultare prima di assumere un assistente personale.

  1. L’annuncio di lavoro o la descrizione del posto di lavoro
  2. Preselezione dei candidati
  3. Colloquio telefonico: una prima impressione
  4. Primo colloquio personale (intervista)
  5. Referenze/ulteriori informazioni
  6. Secondo colloquio personale
  7. Firma del contratto di lavoro/ulteriori fasi

Maggiori informazioni sono disponibili qui:

CléA e i suoi partner
Link correlati

Queste checklist sono state pubblicate il 22 febbraio 2021. PETRAG HR AG ci ha aiutati a scrivere questi suggerimenti.

La «Piattaforma per le offerte di lavoro CléA» aiuta a riprodurre le offerte di lavoro in modo semplice tramite la piattaforma. Per farlo si possono utilizzare i filtri disponibili.

È anche possibile caricare un annuncio di lavoro nel proprio profilo. La procedura è descritta nella nostra pagina di aiuto.

È possibile che i candidati proposti dalla «Piattaforma per le offerte di lavoro CléA» come possibili assistenti personali chiedano una descrizione del posto di lavoro. Ma cosa deve contenere esattamente un annuncio di lavoro o una descrizione del posto di lavoro?

Di seguito sono riportati alcuni suggerimenti su cosa dovrebbe contenere un annuncio di lavoro o una descrizione di un posto di lavoro ben fatti (vengono utilizzati entrambi i termini):

L’annuncio di lavoro ha lo scopo di definire con la massima precisione e chiarezza i compiti e il profilo dei requisiti dell’assistenza personale cercata. Questo avviene specificando i seguenti contenuti:

  • Spiegazione dei compiti (contenuto, grado di occupazione, compiti particolari)
  • Chiarimento delle aspettative e dei requisiti nei confronti dell’assistente personale (formazione, esperienza professionale, caratteristiche personali)
  • Luogo di lavoro (dove deve essere svolto il lavoro)
  • Requisiti per la documentazione di candidatura (scritta, curriculum vitae, attestati, lettere di presentazione, dati sulle referenze e foto)
  • Dati di contatto per eventuali domande
  • Forma della candidatura (digitale o via posta)

Ulteriori informazioni sono fornite nella fase successiva «Preselezione delle candidate e dei candidati».

Tramite la «Piattaforma per le offerte di lavoro CléA» avete trovato con successo possibili candidate o candidati per lo svolgimento del ruolo di assistenti personali.

Avete già condiviso con i candidati i dati tramite la «Piattaforma per le offerte di lavoro CléA» e avete potuto prendere visione della documentazione di candidatura, qualora la persona la metta a disposizione sulla piattaforma.

Suggerimento: qualora la documentazione di candidatura non fosse disponibile, è possibile richiederla alla persona inviandole un’e-mail.

Dovete verificare le candidature pervenute e fare una scelta. In questo caso si tratta di cercare le candidature più interessanti e adatte. La procedura si svolge secondo i seguenti criteri:

  • I requisiti (professionali e personali) sono soddisfatti?
  • La documentazione è completa e il curriculum non presenta lacune?

Durante questo controllo si ha una prima impressione generale. Per questa fase è meglio esaminare una candidata o un candidato in più che una o uno in meno.

Maggiori informazioni sono disponibili nella guida «Colloquio telefonico: una prima impressione».

Avete ricevuto una o più candidature interessanti? Ora inizia il processo di presentazione.

Prima di un incontro personale dovete sempre condurre una breve intervista telefonica con le candidate e i candidati da esaminare. È possibile farla telefonicamente o tramite uno strumento online come Skype, Google Hangouts o Zoom.

Nel corso del colloquio vanno affrontati i seguenti temi:

  • Chiarimento della situazione di partenza personale e della motivazione per la candidatura (perché si sta cercando una nuova mansione, perché si è candidato/a esattamente per questo posto, qual è la motivazione personale?)
  • Dove abita la persona e qual è il tragitto massimo indicato per recarsi al lavoro?
  • Con quale grado di occupazione e a quali orari la persona desidera/può lavorare?
  • La persona ha altri impegni professionali in corso contemporaneamente (si tratta di una questione importante soprattutto per i posti a tempo parziale)?
  • La persona sta seguendo ulteriori processi di candidatura e ci sono limiti/disposizioni temporali per il processo di candidatura?
  • Qual è il quadro retributivo generale (salario), quali sono le aspettative salariali approssimative?
  • Da quando la persona è disponibile (termini di preavviso)?

Accade spesso che i candidati i cui documenti a prima vista non sembrano perfetti si dimostrino molto interessanti.

Grazie a questo accertamento preliminare, la cerchia dei candidati viene ulteriormente ristretta. Si consiglia di approfondire la conoscenza di due o tre candidati in un successivo colloquio personale.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella checklist «Primo colloquio personale (intervista)».

La persona al telefono vi ha convinti? Ora è giunto il momento di conoscerla personalmente.

L’approfondimento della conoscenza avviene in occasione di un primo incontro personale che dovrebbe avvenire secondo i seguenti criteri:

Luogo del colloquio

Consigliamo di condurre un colloquio personale di questo tipo in un luogo neutrale. Può trattarsi di un ristorante tranquillo o di una sala riunioni esterna (ad esempio in uno spazio di coworking).

Perché? L’abitazione è una zona molto personale e privata. Durante un primo contatto personale, le candidate e i candidati non devono ancora avere accesso a questa sfera privata.

Partecipanti

Datore di lavoro e candidato/a.

Consigliamo, se possibile, di coinvolgere un’altra persona di fiducia. Questa deve però svolgere in primo luogo una funzione di osservazione e farsi un’opinione indipendente. Chiedete a una persona della vostra famiglia o a un altro assistente personale di partecipare al colloquio.

Contenuti e domande

Nel colloquio personale vengono poste le seguenti domande:

  • Chi è il/la candidato/a? La persona deve presentarsi. Come verrebbe descritta da una persona a lei vicina?
  • Come si immagina le mansioni e quali sono le aspettative in merito ai contenuti delle mansioni della futura assunzione?
  • Quali sono le aspettative nei confronti del datore di lavoro e quale dovrebbe essere l’ambiente di lavoro?
  • Quali esperienze professionali equivalenti ha già fatto il candidato?
  • Quali sono stati i motivi del precedente cambiamento d’impiego?
  • Per quanto tempo il candidato desidera svolgere questa mansione?
  • Lasciate che la persona descriva il suo ambiente familiare/privato. Chiedete degli hobby. Cosa fa la persona oltre alla sua attività professionale? Ha altri obblighi?
  • Come dovrebbero essere definite le condizioni quadro finanziarie?

Sulla base di questi colloqui personali viene scelto/a il/la candidato/a più adatto/a. Nel migliore dei casi, ora avete un/una candidato/a ideale.

Nota 1: in fase di valutazione non è necessario scendere a compromessi eccessivi. Se si giunge alla conclusione che nessuna persona è adatta per la mansione, è consigliabile riavviare il processo o esaminare altri candidati.

Nota 2: se oltre alla persona preferita dovessero essere presi in considerazione più candidati, non conviene rifiutare quelli che non sono stati scelti.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella checklist «Referenze/ulteriori informazioni».

Dal colloquio avete avuto una buona impressione della persona in questione? È già un buon segno.

Indipendentemente dalla buona impressione, vi consigliamo di contattare in ogni caso una o due persone di riferimento. In questa fase si tratta soprattutto di ottenere un prezioso secondo parere e di verificare le informazioni raccolte nel corso dei colloqui precedenti.

In situazioni eccezionali, e se opportuno, al candidato può inoltre essere richiesto un estratto del casellario giudiziale o del registro delle esecuzioni. Questo può rappresentare un deterrente per un candidato. Spiegate quindi perché desiderate ricevere queste informazioni.

Se anche le referenze danno risultati positivi, in un’ultima fase si tratta di concordare la collaborazione. Questo avverrà in occasione di un ulteriore colloquio personale.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella checklist «Secondo colloquio personale».

Il secondo colloquio dovrebbe essere condotto solo con il candidato prescelto. In questo modo potrete chiarire le questioni in sospeso e finalizzare una possibile collaborazione.

In questo colloquio si tratta di chiarire la collaborazione e le condizioni quadro.

Pensate che questa persona dovrebbe aiutarvi in molte attività quotidiane. È importante scoprire se siete in grado di relazionarvi con lui/lei. Per questo consigliamo, se possibile, di concordare una giornata o più giorni di lavoro di prova, sempre in compagnia di un altro assistente personale. È utile per entrambe le parti.

Luogo del colloquio

Consigliamo di condurre questo colloquio presso il luogo di domicilio e quindi presso il luogo di lavoro.

Partecipanti

Datore di lavoro e candidato/a.

Consigliamo, se possibile, di coinvolgere un’altra persona di fiducia. Questa deve però svolgere in primo luogo una funzione di osservazione e farsi un’opinione indipendente. Chiedete a una persona della vostra famiglia o a un altro assistente personale di partecipare al colloquio.

Contenuti e domande

Durante il colloquio personale vengono poste le seguenti domande/esaminati i seguenti punti:

  • Commenti reciproci sul primo colloquio
  • Chiarimento di eventuali domande in sospeso
  • Presentazione del posto di lavoro/infrastruttura/abitazione
  • Definizione dei dettagli del contratto di lavoro: salario, data d’inizio e altro

Ulteriori informazioni sono disponibili nella checklist «Firma del contratto di lavoro/ulteriori fasi».

Avete trovato la persona giusta per l’assistenza personale? Congratulazioni!

Avete quasi completato il processo. Ora occorre sbrigare importanti attività amministrative.

  • Il contratto di lavoro consegnato dovrà essere firmato in duplice copia entro pochi giorni. La firma può essere apposta spedendo il contratto per posta o in occasione di un ulteriore incontro.
  • Dopo la firma del contratto di lavoro viene effettuata l’iscrizione presso le assicurazioni sociali.
  • Il primo giorno di lavoro deve essere pianificato con cura. Come segno di stima è possibile offrire un piccolo «regalo di benvenuto».
  • Al più tardi dopo i primi tre mesi (periodo di prova) dovrebbe aver luogo un primo «colloquio con il collaboratore», in cui ci si scambia un feedback reciproco, onesto e aperto e si chiarisce se le reciproche aspettative vengono soddisfatte. Si raccomanda di mettere per iscritto le informazioni scambiate durante questo colloquio e di far firmare il documento.
  • Non dimenticate di comunicare il rifiuto agli altri candidati. Non è necessario motivare la decisione, tuttavia è possibile che qualcuno chieda il motivo del rifiuto. In tal caso vi consigliamo di rispondere nel modo più sincero possibile, ma senza usare parole troppo pesanti. Non si può mai sapere se si incontrerà di nuovo quella persona.

Vi auguriamo ogni bene e una proficua collaborazione.

Torna su